Termometri igienici
Sensori di temperatura compatti e modulari in costruzione igienica per processi sterili e applicazioni nel settore farmaceutico e nell'industria alimentare
F
L
E
X
Prodotti semplici
Selezione, installazione e messa in funzione semplice
Eccellenza tecnica
Semplicità
Prodotti standard
Affidabilità, solidità e manutenzione ridotta
Eccellenza tecnica
Semplicità
Prodotti di fascia alta
Funzionalità e convenienza elevate
Eccellenza tecnica
Semplicità
Prodotti speciali
Progettati per applicazioni complesse
Eccellenza tecnica
Semplicità
Selezioni FLEX
Eccellenza tecnica
Semplicità
Selezione Fundamental
Soddisfa le tue esigenze di misurazione di base
Eccellenza tecnica
Semplicità
Selezione Lean
Gestisci agevolmente i tuoi processi core
Eccellenza tecnica
Semplicità
Selezione Extended
Ottimizza i tuoi processi con tecnologie innovative
Eccellenza tecnica
Semplicità
Selezione Xpert
Controlla le tue applicazioni più impegnative
Eccellenza tecnica
Semplicità
Confronta
Precisione
Classe A secondo IEC 60751
Miglior tempo di risposta
t50 = 1 s t90 = 1.5 s
Max pressione di processo a 20°C
a 20 °C: 50 bar (725 psi)
Range di misura / operatività
PT 100: -50 °C ....200 °C (-58 °F ....392 °F)
Lunghezza su richiesta (mm)
fino a 600,00 mm (23,62''')
Miglior tempo di risposta
t50 = 2,5 s t90 =9,5s
Max pressione di processo a 20°C
a 20 °C: 40 bar (580 psi)
Range di misura / operatività
Pt100: da 40 °C a 160 °C (da -40 °F a 320 °F), opzionale fino a 190 °C (374 °F) Punto di riferimento per la calibrazione automatica.
Lunghezza su richiesta (mm)
fino a 900,00 mm (35,4'')
Precisione
classe A secondo IEC 60751 classe AA secondo IEC 60751
Miglior tempo di risposta
a seconda della configurazione iTHERM QuickSens: t90 = 1,5 s iTHERM StrongSens: t90 = 9,5 s
Max pressione di processo a 20°C
a 20 °C: 40 bar (580 psi)
Range di misura / operatività
PT100: -200 °C … 600 °C (-328 °F … 1.112 °F) iTHERM StrongSens: -50 °C … 500 °C (-58 °F … 932 °F) iTHERM QuickSens: -50 °C … 200 °C (-58 °F … 392 °F)
Precisione
classe B secondo IEC 60751 classe A secondo IEC 60751 classe AA secondo IEC 60751
Miglior tempo di risposta
a seconda della configurazione iTHERM QuickSens: t90 = 1,5 s iTHERM StrongSens: t90 = 9,5 s
Max pressione di processo a 20°C
a 20 °C: 40 bar (580 psi)
Range di misura / operatività
PT100 WW: -200 °C … 600 °C (-328 °F … 1.112 °F) iTHERM StrongSens: -50 °C … 500 °C (-58 °F … 932 °F) iTHERM QuickSens: -50 °C … 200 °C (-58 °F … 392 °F) PT100 TF: -50 °C … 200 °C (-58 °F … 392 °F)
Lunghezza su richiesta (mm)
48"
Precisione
classe A secondo IEC 60751
Miglior tempo di risposta
dipende dalla configurazione
Max pressione di processo a 20°C
a 20 °C: 40 bar (580 psi)
Range di misura / operatività
Pt100: -50 … 200 °C (-58 … 392 °F)
Lunghezza su richiesta (mm)
fino a 400 mm (15.75")
Precisione
classe A secondo IEC 60751
Miglior tempo di risposta
t50 = 1 s t90 = 2 s
Max pressione di processo a 20°C
a 20 °C: 100 bar (1.450 psi)
Range di misura / operatività
Pt 100: -50 … 200 °C (-580 … 392 °F)
Lunghezza su richiesta (mm)
fino a 600,00 mm (23.62'')
Precisione
-50...75 °C: <0,5 K (-58...167 °F: <0,9 °F) 75...150 °C: <0,65 K (167...302 °F: <1,2 °F)
Range di misura / operatività
-50...150 °C (-58...302 °F)
Termometri igienici
Il nostro Product Finder aiuta nella ricerca dei misuratori, dei software o dei componenti di sistema più adatti in base alle caratteristiche dei prodotti. Applicator guida alla selezione dei singoli prodotti mediante i parametri applicativi.
Parliamo di termometri igienici
I nostri strumenti di misura della temperatura in costruzione igienica assicurano le massime prestazioni e soddisfano i rigorosi requisiti regolamentari dell'industria alimentare e di quella farmaceutica. Il nostro completo portfolio di termometri compatti e modulari, corredato di certificati e approvazioni internazionali, è disponibile con un'ampia gamma di connessioni al processo standard del settore, trasmettitori di temperatura intelligenti e sensori di alta gamma.
La nostra ampia gamma di termometri sanitari standardizzati, compatti e modulari offre i seguenti vantaggi:
Design compatto e costruzione modulare Connessioni al processo igieniche - clamp, sistemi di tenuta metallici, adattatori a saldare, Varivent, giunti a compressione… Sensori RTD di diverso tipo - base o ad alte prestazioni Termometri con pozzetto - operazioni semplici e sicure di sostituzione / ritaratura Termometri senza pozzetto - contatto diretto con il fluido: tempi di risposta rapidissimi e massima precisione Termometri con o senza trasmettitore Termometri con o senza display Pozzetti igienici - anche a T e a gomito
Termometri igienici modulari
La nostra famiglia iTHERM ModuLine è l'ultima generazione di termometri modulari per applicazioni industriali e igieniche. Con un numero limitato di prodotti, possiamo soddisfare quasi ogni esigenza. Una serie di tecnologie innovative apporta valore aggiunto migliorando, ad esempio, l'efficienza dei processi o la sicurezza degli impianti e dei prodotti. iTHERM QuickSens e iTHERM QuickNeck ne sono due esempi. L'offerta è completata dalla conformità agli standard internazionali e dalle relative certificazioni.
Vantaggi
Design modulare : flessibilità nella scelta dei prodotti per costruire la soluzione più adatta a ogni applicazioneOltre 50 connessioni al processo igieniche in versione standard Selezione dei protocolli di comunicazione in base alle esigenze di integrazione, ad es. 4...20 mA, HART®, IO-Link iTHERM QuickSens : tempi di risposta rapidissimi per il controllo ottimale del processo, t90: 1,5 siTHERM QuickNeck : collo separabile a sgancio rapido che consente la rimozione senza attrezzi dell'inserto di misura per la ritaraturaCertificati e approvazioni internazionali, ad es. protezione dal rischio di esplosione secondo ATEX/IECEx, CSA, FM, EAC, JPN Ex, NEPSI; standard di progettazione igienica secondo 3-A, EHEDG, ASME BPE, FDA, Food Contact Materials (FCM), certificato di idoneità TSE
©Endress+Hauser
©Endress+Hauser
©Endress+Hauser
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Misura accurata e rapida della temperatura - iTHERM TM411 (sistema metrico) / TM412 (sistema in pollici)
iTHERM ModuLine Termometri modulari per applicazioni igieniche e asettiche
iTHERM QuickNeck Collo separabile a sgancio rapido per operazioni di ritaratura più semplici e sicure
iTHERM TM411 (sistema metrico) / TM412 (sistema in pollici) con display digitale opzionale TID10
Misura accurata e rapida della temperatura - iTHERM TM411 (sistema metrico) / TM412 (sistema in pollici)
iTHERM ModuLine Termometri modulari per applicazioni igieniche e asettiche
iTHERM QuickNeck Collo separabile a sgancio rapido per operazioni di ritaratura più semplici e sicure
iTHERM TM411 (sistema metrico) / TM412 (sistema in pollici) con display digitale opzionale TID10
Termometri igienici compatti
La nostra famiglia iTHERM CompactLine è stata sviluppata per eliminare inutili complessità e raggiungere un rapporto equilibrato tra prezzo e prestazioni. Pronti all'uso e versatili, questi strumenti sono adatti a un'ampia gamma di applicazioni nel settore farmaceutico, in quello alimentare e nell'industria di processo in generale. Con iTHERM TrustSens , Endress+Hauser ha sviluppato il primo sensore di temperatura a taratura automatica, con una tecnologia specificamente studiata per le applicazioni igieniche che richiedono il rigoroso rispetto delle norme FDA e GMP.
Vantaggi
Design compatto: trasmettitore integrato, dimensioni ridotte ed efficienza costiOltre 50 connessioni al processo igieniche in versione standard Selezione dei protocolli di comunicazione in base alle esigenze di integrazione, ad es. 4...20 mA, HART®, IO-Link Certificati e approvazioni internazionali, ad es. protezione dal rischio di esplosione secondo ATEX/IECEx, CSA; standard di progettazione igienica secondo 3-A, EHEDG, ASME BPE, FDA, Food Contact Materials (FCM), certificato di idoneità TSE
©Endress+Hauser
©Endress+Hauser
©Endress+Hauser
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iTHERM CompactLine TM311 - Compatto, preciso e versatile
iTHERM CompactLine TM311 - Ideale per applicazioni igieniche critiche nell'industria farmaceutica e in quella alimentare
iTHERM TrustSens TM371 (sistema metrico) / TM372 (sistema in pollici) con sensore Pt100 dotato di funzione di autotaratura
iTHERM QuickNeck Collo separabile a sgancio rapido per operazioni di ritaratura più semplici e sicure
Funzione di autotaratura di iTHERM TrustSens Utilizzo della temperatura di Curie
iTHERM CompactLine TM311 - Compatto, preciso e versatile
iTHERM CompactLine TM311 - Ideale per applicazioni igieniche critiche nell'industria farmaceutica e in quella alimentare
iTHERM TrustSens TM371 (sistema metrico) / TM372 (sistema in pollici) con sensore Pt100 dotato di funzione di autotaratura
iTHERM QuickNeck Collo separabile a sgancio rapido per operazioni di ritaratura più semplici e sicure
Funzione di autotaratura di iTHERM TrustSens Utilizzo della temperatura di Curie
I pozzetti igienici Endress+Hauser sono concepiti senza saldature o punti di ristagno e ciò li rende facili da pulire e ideali per applicazioni igieniche e asettiche. Vengono saldati nelle tubazioni di processo, non sono amovibili e sono ricavati da un unico pezzo di acciaio inox . Anche con lunghezze di immersione molto ridotte, questi pozzetti sono ideali per tubi, recipienti o serbatoi igienici o asettici.
©Endress+Hauser
©Endress+Hauser
©Endress+Hauser
iTHERM CompactLine TM311 con pozzetto a gomito TT411
Pozzetto a T Tratto di tubo rettilineo collegato a un pozzetto, con il pozzetto che sporge nel tratto di tubo a un angolo di 90°
Pozzetto a gomito Gomito del tubo e pozzetto, con il pozzetto che sporge da un lato della curva del tubo.
iTHERM CompactLine TM311 con pozzetto a gomito TT411
Pozzetto a T Tratto di tubo rettilineo collegato a un pozzetto, con il pozzetto che sporge nel tratto di tubo a un angolo di 90°
Pozzetto a gomito Gomito del tubo e pozzetto, con il pozzetto che sporge da un lato della curva del tubo.
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Tecnologia, costruzione e vantaggi dei rilevatori di termoresistenza (RTD) nella misura della temperatura.
Nozioni di base e principi funzionali
Che cos'è un termometro igienico?
Un termometro igienico è un sensore di temperatura per uso sanitario appositamente sviluppato per la misura affidabile della temperatura in processi igienici e asettici (detto anche trasmettitore di temperatura per uso sanitario o sonda di temperatura per applicazioni igieniche). È ideale per la misura della temperatura nel settore alimentare e in quello farmaceutico ed è concepito per ambienti di produzione sterili e puliti, in cui la prevenzione della contaminazione è fondamentale. Il suo design igienico contribuisce a garantire che lo strumento non incida negativamente sul processo o sul prodotto e che, a sua volta, non venga compromesso dai processi di pulizia.
Quali sono i vantaggi di un termometro igienico?
I principali vantaggi di un termometro igienico sono la riduzione del rischio di contaminazione dei prodotti, una migliore pulibilità e un più facile ottenimento della conformità nei processi regolamentati. Il design igienico, la superficie dei materiali e le connessioni igieniche al processo rendono questo termometro utilizzabile nel settore alimentare e in quello farmaceutico, senza porre alcun problema di pulizia.
Un altro importante vantaggio è la disponibilità di certificazioni e standard. A seconda del dispositivo, i termometri igienici possono essere conformi ai requisiti EHEDG, 3-A e ASME BPE e supportare la conformità dei materiali a contatto con gli alimenti (FCM) secondo FDA, UE 1935/2004 e gli standard cinesi GB 4806. Ciò significa, in pratica, che il termometro non serve solo a misurare la temperatura ma anche a garantire un funzionamento igienico e il rispetto delle normative vigenti.
Endress+Hauser si è portata avanti sviluppando un portfolio dedicato di termometri igienici con tutte le opzioni necessarie a configurare la soluzione più adatta in vari tipi di applicazioni sanitarie.
Quali sono le principali applicazioni dei termometri igienici?
I termometri igienici vengono ampiamente utilizzati in linee di processo, recipienti, serbatoi e fermentatori dell'industria alimentare e del settore farmaceutico.Quali connessioni al processo igieniche sono disponibili?
Le applicazioni chiave includono:
CIP (Cleaning-In-Place) / SIP (Sterilization-In-Place) Pastorizzazione (HTST) / Pastorizzazione del latte / Processi UHT Monitoraggio della temperatura di fermentazione e nei bioreattori Linee di riempimento e imbottigliamento Tini di birrificazione Serbatoi di stoccaggio, processi di miscelazione e miscelazione fine Scambiatori di calore e sistemi di trattamento termico Sistemi di filtrazione sterili Servizi ausiliari farmaceutici (iniettabili, vapore pulito e acqua purificata) Sistemi di raffreddamento e refrigerazione
Quali connessioni al processo igieniche sono disponibili?
Le tipiche connessioni igieniche al processo per termometri includono clamp , adattatori a saldare , Varivent , Ingold , raccordi igienici DIN 11851, connessioni Tri-Clamp e altre opzioni. La scelta giusta dipende dalle specifiche di installazione e dagli standard dell'impianto, dai criteri di installazione igienica e dall'applicazione stessa.
Perché un sensore RTD è la scelta migliore per i processi igienici?
I sensori RTD (Resistance Temperature Detector) vengono scelti per i processi igienici perché, rispetto ai sensori TC (termocoppie), assicurano livelli superiori di precisione, ripetibilità e stabilità a lungo termine nel campo di temperature moderate tipico di molte applicazioni alimentari e farmaceutiche.
Un altro vantaggio è il segnale quasi lineare di un RTD che semplifica la taratura e l'interpretazione. I sensori RTD sono adatti anche alle temperature massime generalmente raggiunte nei processi igienici, dove la precisione e la ripetibilità delle misure prevalgono sulla capacità di resistere a temperature estremamente elevate.
A differenza delle termocoppie, i sensori RTD non si basano sull'uso di cavi di compensazione termoelettrica. Invece, la precisione di misura viene generalmente migliorata tramite un cablaggio a 3 o 4 fili oppure utilizzando un trasmettitore per compensare la resistenza dei fili di collegamento.
Per le applicazioni igieniche, è meglio utilizzare un sensore a contatto diretto o un pozzetto termometrico?
La scelta tra sensori a contatto diretto e pozzetti termometrici dipende dai tempi di risposta desiderati e da una serie di altre informazioni di processo. In una configurazione a contatto diretto, lo stelo del sensore è esposto direttamente al processo. In genere, viene scelta quando è fondamentale una risposta rapida alle variazioni di temperatura, ad esempio nei processi CIP/SIP con profili di temperatura dinamici.
Un pozzetto termometrico è preferibile quando è necessario disporre di livelli superiori di protezione igienica del sensore, robustezza meccanica o facilità di manutenzione.
Endress+Hauser offre pozzetti termometrici brevettati a risposta rapida che rappresentano un ottimo compromesso perché, oltre a offrire tempi di risposta rapidi, mantengono chiuso il processo, assicurano un'elevata robustezza costruttiva e semplificano la manutenzione.
Qual è la differenza tra i termometri sanitari compatti e quelli modulari?
I termometri igienici compatti e quelli modulari si differenziano soprattutto per flessibilità, facilità di manutenzione, strategia di gestione dei ricambi, sostituzione degli inserti e costo del ciclo di vita.
I termometri compatti come iTHERM CompactLine TM311 di Endress+Hauser sono concepiti per essere facilmente installabili, avere un ingombro minimo e assicurare operazioni di misura standardizzate. In genere, seguono un design fisso con opzioni limitate in termini di ricambi o sostituzione degli inserti. I termometri igienici modulari come iTHERM ModuLine TM4xx di Endress+Hauser consentono invece la sostituzione separata di inserti, trasmettitori e connessioni al processo. Sono stati sviluppati specificamente per offrire la possibilità di sostituire i sensori senza dover cambiare l'intero dispositivo , supportare le strategie di standardizzazione dei processi igienici e ridurre i costi del ciclo di vita. Un altro vantaggio fondamentale della modularità è la possibilità di aggiungere trasmettitori di temperatura con diversi protocolli di trasmissione e funzioni avanzate di diagnostica e manutenzione predittiva.
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Design, materiali e specifiche
Quali sono i materiali più adatti per le parti dei termometri igienici che entrano a contatto con il fluido di processo?
Per le applicazioni igieniche e farmaceutiche, lo standard consolidato per le parti a contatto con il fluido di processo è l'acciaio inox 316L , grazie alla sua resistenza alla corrosione, alla saldabilità e all'idoneità ai requisiti di costruzione igienica. In ambito farmaceutico, la selezione dei materiali deve tenere conto anche dei requisiti relativi alle sostanze estraibili e rilasciabili (ad es. USP <665>) , oltre che della qualità del materiale e del tipo di superficie. Nei sistemi a elevata purezza, come quelli biotecnologici o per preparazioni iniettabili (WFI), possono essere richiesti un basso contenuto di ferrite delta e una rugosità superficiale controllata .
Il basso tenore di ferrite delta è particolarmente importante perché contribuisce a ridurre il rischio di rouging , favorendo la pulibilità e l'integrità della superficie nel tempo. Rispetto all'acciaio inox 316, il 316L riduce il rischio di corrosione dopo la saldatura e consente la realizzazione di geometrie senza punti di ristagno , motivo per cui è ampiamente utilizzato in standard come ASME BPE e EHEDG.
Nei termometri igienici di Endress+Hauser, tutte le parti a contatto con il fluido di processo sono realizzate esclusivamente in acciaio inox. Questo materiale è pienamente conforme ai requisiti FDA e garantisce la conformità igienica e normativa.
Perché la rugosità del materiale (Ra) è importante per i sensori di temperatura destinati ad applicazioni igieniche?
La rugosità (Ra) determina la facilità con cui un sensore di temperatura igienico può essere pulito e l'efficacia con cui vengono mantenute le condizioni igieniche. È importante perché le superfici più lisce sono più facili da pulire e contribuiscono a ridurre il rischio di accumulo di residui e formazione di biofilm .
Quando si parla di design igienico, l'obiettivo è in genere una rugosità superficiale ≤ 0,8 µm (32 µin) perché favorisce la pulibilità ed è ampiamente accettata per le superfici in acciaio inox a contatto con il fluido nelle applicazioni alimentari e farmaceutiche.
Quali sono i materiali di tenuta più adatti ai sensori di temperatura per uso sanitario?
I materiali di tenuta più adatti sono quelli che assicurano la compatibilità con i fluidi di processo e le condizioni di pulizia CIP/SIP nelle applicazioni igieniche. Dipendono dal fluido di processo, dalle condizioni di pulizia e dai requisiti normativi. I materiali generalmente utilizzati per le applicazioni igieniche includono EPDM, FKM e PTFE , a condizione che la mescola selezionata sia idonea al contatto con alimenti o prodotti farmaceutici e compatibile con le procedure CIP/SIP . La scelta dovrebbe tenere conto della resistenza termica e chimica, del comportamento all'invecchiamento, del rigonfiamento, del rischio di rilascio di sostanze estraibili/rilasciabili e del possibile impatto della contaminazione.
L'EPDM viene spesso utilizzato per acqua calda, vapore e una serie di altri fluidi detergenti. A seconda della mescola, l'FKM può essere adatto a fluidi oleosi o grassi e a molti detergenti. Il PTFE offre un'ampia resistenza chimica e viene spesso utilizzato quando le condizioni di pulizia sono particolarmente impegnative.
Le soluzioni di tenuta metallo-metallo devono essere valutate con attenzione , soprattutto in caso di frequenti operazioni di smontaggio e rimontaggio, perché le superfici di tenuta danneggiate o deformate possono compromettere la pulibilità e aumentare la formazione di punti di ristagno.
Quando è meglio scegliere un pozzetto termometrico a T e quando è preferibile uno a gomito?
I pozzetti termometrici a gomito vengono generalmente utilizzati nelle installazioni igieniche perché migliorano il drenaggio e la pulibilità grazie all'eliminazione dei punti di ristagno e assicurano una buona immersione del sensore nel flusso principale per una migliore risposta termica.
I pozzetti termometrici a T trovano invece applicazione nei tratti di tubo rettilinei dove non è possibile utilizzare un gomito o dove la semplicità di installazione e l'accessibilità sono gli aspetti più importanti.
Che cos'è la protezione IP69K e per che tipo di operazioni di pulizia serve?
La classificazione di resistenza al lavaggio IP69K indica che il sensore di temperatura igienico è concepito per resistere a pulizie esterne intensive. Nelle applicazioni igieniche, è particolarmente utile per i sensori che devono resistere al lavaggio ad alta pressione , dove è frequente l'esposizione ai potenti getti d'acqua o vapore caldo generalmente utilizzati nei processi di pulizia dell'industria alimentare e del settore farmaceutico.
Questo elevato livello di protezione - che assicura una lunga tenuta e protegge i dispositivi durante i cicli di pulizia ad alta pressione - rappresenta la scelta ideale per gli ambienti soggetti a lavaggi intensivi.
I termometri igienici di Endress+Hauser sono disponibili con tutti protocolli di comunicazione?
I protocolli di comunicazione disponibili dipendono dalla costruzione del termometro. I termometri igienici modulari della nostra azienda offrono la massima flessibilità. A seconda delle specifiche del dispositivo e del trasmettitore selezionato, supportano l'intera gamma di protocolli di comunicazione, IO-Link ed Ethernet-APL inclusi.
I nostri termometri igienici compatti , invece, integrano sensore e trasmettitore in un corpo fisso. Per semplificare l'installazione e ridurre i costi, offrono in genere un set limitato di interfacce come, ad esempio, 4-20 mA o IO-Link a seconda del dispositivo.
Quale sensore di temperatura è più adatto alle applicazioni biofarmaceutiche monouso?
Nei sistemi biofarmaceutici monouso, tutti i componenti a diretto contatto con il fluido di processo sono concepiti per un singolo utilizzo. Tuttavia, la misura della temperatura nelle sacche monouso viene in genere effettuata con un tubo di protezione in silicone, il che significa che il sensore stesso rimane riutilizzabile (multiuso). Le opzioni più adatte includono la sonda a fune flessibile iTHERM CableLine TST310 che si integra facilmente nelle armature monouso e il termometro compatto iTHERM CompactLine TM311 che assicura tempi di risposta molto rapidi e misure affidabili.
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Installazione, uso e manutenzione
Quali sono i tipici errori da evitare durante l'installazione e la pulizia dei termometri igienici?
Evitare installazioni che creino punti di ristagno, angoli difficili da pulire, zone a basso flusso o aree non autodrenanti. Il punto di misura deve essere posizionato in modo che il sensore sia adeguatamente esposto al fluido di processo e che il flusso di lavaggio CIP/SIP possa raggiungere e pulire efficacemente l'area.
Nei tubi di piccolo diametro , la lunghezza di immersione disponibile è spesso limitata, rendendo insufficiente l'inserimento dello stelo del sensore nel flusso di processo e aumentando, di conseguenza, il rischio di deviazione delle misure. In questi casi, può essere preferibile pensare a un'installazione a gomito piuttosto che a un raccordo a T perché migliora la posizione di inserimento supportando comunque una configurazione igienica.
Con quale frequenza è necessario ritarare i sensori di temperatura?
Gli intervalli di taratura dei sensori di temperatura igienici dipendono dalla criticità del processo, dai requisiti normativi e dalle condizioni operative. Il numero di tarature non è determinato da regole fisse ma da un approccio basato sul rischio che tiene conto della criticità del processo e delle condizioni ambientali (ad es. vibrazioni, temperatura). Nella pratica industriale, i normali intervalli sono di 3-6 mesi per i processi critici mentre i punti di misura altamente critici vengono spesso verificati o tarati prima di ogni lotto.
È possibile sostituire o ritarare il sensore senza ricablare e aprire il dispositivo?
Sì, se si utilizza iTHERM QuickNeck di Endress+Hauser. Il collo di estensione separabile a sgancio rapido rende più facili e veloci le operazioni di ritaratura perché consente la rimozione senza attrezzi dell'inserto del sensore e permette la sostituzione o la ritaratura senza aprire la connessione al processo o scollegare il cablaggio. La guarnizione igienica rimane intatta per tutta la durata della procedura. Questa costruzione favorisce la manutenzione, riduce i tempi di fermo ed elimina il rischio di contaminazione durante gli interventi.
iTHERM QuickNeck è disponibile per termometri iTHERM TrustSens TM371/TM372 e iTHERM modulari ModuLine TM4xx.
In che modo è possibile ridurre i tempi di fermo durante la ritaratura dei sensori di temperatura igienici?
I tempi di fermo nei processi igienici possono essere notevolmente ridotti scegliendo sensori di temperatura che eliminano o minimizzano le interruzioni dovute agli interventi di manutenzione . iTHERM TrustSens TM371 (sistema metrico) / TM372 (sistema in pollici) consente operazioni completamente automatizzate di autotaratura in campo. Ciò significa che, durante il funzionamento, il sensore controlla periodicamente la taratura senza obbligare a rimuovere il dispositivo o interrompere il processo.
Per le applicazioni che richiedono la ritaratura manuale, il collo di estensione separabile iTHERM QuickNeck consente la rimozione rapida e senza attrezzi dell'inserto del sensore, senza aprire il processo o scollegare il cablaggio. Ciò riduce sensibilmente i tempi di manutenzione e semplifica gli interventi di assistenza.
In che modo è possibile ridurre i costi di pulizia negli impianti di processo igienici?
I costi di pulizia possono essere ridotti associando una costruzione igienica ottimizzata a una pulizia controllata e basata sulle condizioni . Per quanto riguarda la configurazione, è molto importate disporre di connessioni flush-mounted, componenti senza punti di ristagno e una geometria autodrenante . L'eliminazione di ristagni, intercapedini e tratti ciechi migliora la pulibilità e riduce i tempi di pulizia, oltre che il consumo di acqua, prodotti chimici ed energia. Soluzioni di installazione igieniche come, ad esempio, i pozzetti termometrici senza tratti ciechi rendono più efficienti anche i processi CIP/SIP.
La pulizia può essere ottimizzata anche passando da frequenze fisse a interventi basati sulle condizioni . Ciò significa che anziché essere eseguita a intervalli di tempo predefiniti, la pulizia viene effettuata solo quando necessario, ad esempio in base al rilevamento di incrostazioni o depositi (tramite misure di livello o portata).
Altrettanto importante è un controllo accurato delle condizioni di pulizia. La temperatura del sistema CIP influisce direttamente sull'efficacia dei detergenti (acidi e sostanze caustiche). La misura della temperatura, estremamente precisa e con tempi di risposta rapidi, assicura il raggiungimento e il mantenimento affidabile delle temperature target, evitando sia il rischio di prestazioni insufficienti che inutili consumi energetici.
Perché la rapidità di risposta è così importante nei processi igienici?
Nei circuiti di controllo, è fondamentale che attuatori e sensori lavorino in sinergia per far sì che il processo si svolga in condizioni ottimali. Se i sensori di temperatura rispondono troppo lentamente, i setpoint impostati potrebbero essere superati o non raggiunti. Ciò comporta uno spreco di energia e, nel contempo, riduce la qualità del prodotto. Pertanto, i termometri a risposta rapida sono essenziali per un controllo accurato, soprattutto nei processi caratterizzati da rapidi cambiamenti.
In che modo è possibile ridurre le deviazioni nei processi igienici?
Le deviazioni di misura della temperatura nelle applicazioni igieniche sono spesso dovute a problemi di installazione piuttosto che alla precisione del sensore , soprattutto nei sistemi con tubi di piccolo diametro e lunghezza di inserimento limitata. L'obiettivo principale è quello di garantire che il sensore misuri la temperatura effettiva del processo, non l'influenza dell'ambiente circostante . I problemi più comuni sono lunghezze di inserimento troppo corte, dissipazione del calore attraverso la connessione o posizioni di installazione sfavorevoli come, ad esempio, i pozzetti termometrici a T.
In pratica, le deviazioni possono essere ridotte nei seguenti modi:
Massimizzando la lunghezza di inserimento quando possibile. Per l'installazione in un tubo, è consigliabile una lunghezza di immersione che corrisponda alla metà del diametro del tubo. Privilegiando i pozzetti termometrici a gomito per migliorare l'esposizione al flusso e aumentare la lunghezza di immersione Utilizzando sensori a risposta rapida o con puntale ridotto per migliorare il contatto termico, ad es. iTHERM QuickSens o TipSens di Endress+Hauser
In che modo è possibile minimizzare i rischi di contaminazione del prodotto nei processi igienici?
I rischi di contaminazione del prodotto possono essere ridotti al minimo utilizzando connessioni al processo igieniche e soluzioni di installazione che evitino tratti ciechi, intercapedini e ristagni di prodotto .
Il punto di misura della temperatura deve essere facile da pulire, adatto ai processi CIP/SIP e concepito in modo da prevenire i depositi di prodotto. Nella maggior parte delle applicazioni, il pozzetto termometrico rappresenta la soluzione preferenziale e lo standard di settore perché le operazioni di manutenzione o ritaratura non interferiscono con il processo .
Endress+Hauser offre un'ampia gamma di connessioni al processo igieniche. Gli specifici pozzetti termometrici a T e a gomito, privi di saldature o tratti ciechi, facilitano la pulizia e contribuiscono a ridurre il rischio di contaminazione all'interno di tubi, recipienti o serbatoi.
In che modo è possibile rilevare eventuali deviazioni nei processi asettici?
I metodi più diffusi per rilevare la deriva delle misure di temperatura nelle applicazioni igieniche includono la taratura in laboratorio, la taratura in campo, il confronto dei sensori e l'autotaratura automatizzata in loco.
Per le applicazioni standard, i termometri igienici modulari con trasmettitori (iTEMP TMT82 , TMT84 , TMT85 , TMT86 , TMT162 ) consentono il rilevamento della deriva tramite la misura a doppio canale e il monitoraggio continuo del sensore. I trasmettitori utilizzano due ingressi sensore per confrontare i segnali di misura in tempo reale. Se la differenza tra i due sensori supera un determinato limite, il dispositivo genera un avviso di deriva.
Per punti di controllo critici (CCP) o applicazioni soggette a requisiti di conformità , iTHERM TrustSens (TM371 - sistema metrico / TM372 (sistema in pollici ) assicura un livello di affidabilità superiore grazie alla funzione di autotaratura in loco automatizzata e tracciabile. Anziché confrontare due sensori, il dispositivo verifica la propria precisione rispetto a un setpoint fisico interno e può quindi rilevare la deriva direttamente durante il funzionamento, senza obbligare a rimuovere il sensore o interrompere il processo.
Quali sono i documenti e le informazioni di tracciabilità che servono per la misura della temperatura nelle applicazioni igieniche?
I requisiti relativi a documentazione e tracciabilità per questo tipo di misura dipendono dal settore industriale e dalla criticità del processo ma, generalmente, si basano su due elementi chiave: la taratura con tracciabilità metrologica e la qualificazione delle apparecchiature .
Gli strumenti devono essere tarati regolarmente, con link documentati e tracciabili a standard nazionali riconosciuti, includendo l'incertezza definita e certificati di taratura pronti per gli audit che ne attestino l'accuratezza (ad es. taratura accreditata ISO). Nel contempo, devono essere sottoposti a una qualificazione formale che ne dimostri la corretta installazione, le prestazioni funzionali e l'idoneità ai processi igienici. In genere, la documentazione di supporto comprende certificati di ispezione 3.1 (EN 10204) per la tracciabilità dei materiali , certificati di conformità per il contatto con gli alimenti o certificati FDA per le parti a contatto con il fluido , oltre che procedure operative standard (SOP) e dati di misura sicuri e tracciabili, in grado di garantire che il sistema sia tecnicamente affidabile e pienamente conforme.
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