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Apriamo insieme nuove porte 

Come si possono trasformare i momenti di crisi in opportunità? Nelle Insight Session tenute in occasione del Global Forum, clienti e partner di Endress+Hauser hanno condiviso le modalità con cui stanno affrontando le principali sfide che si presentano nell'industria di processo. Ecco i cinque punti salienti.

28.05.2026 Testo: Christine Böhringer Fotografia: Marc Gilgen  
L'intelligenza artificiale è la tecnologia più promettente del nostro tempo.

1 Dati accurati sono il punto di partenza     

Quando si parla di processi digitali, intelligenza artificiale, sostenibilità o economia circolare, senza dati precisi e affidabili i progetti di trasformazione non vanno da nessuna parte. I dati forniscono informazioni sui processi, rivelano l'efficienza potenziale e rendono misurabili i progressi. Dati errati o inaffidabili portano a decisioni sbagliate o a processi inefficienti, in linea con il presupposto che se i dati in entrata sono scorretti, saranno scorretti anche i risultati in uscita. Investendo nella qualità dei dati e in tecnologie di misura precise e affidabili, le aziende gettano le basi per una trasformazione di successo. In questo contesto, i sensori che monitorano in tempo reale i parametri di qualità durante il processo attirano una sempre maggiore attenzione: l'OEM Lonza, ad esempio, ha mostrato come ottimizza i bioprocessi utilizzando la spettroscopia Raman. Inoltre, è possibile ottenere nuove informazioni sugli impianti già esistenti. Masco Group Automation ha spiegato il modo in cui usa la tecnologia di misura non invasiva per implementare soluzioni IIoT negli impianti regolamentati del settore farmaceutico. 

2. La digitalizzazione crea valore immediato   

Oltre al valore di misura in sé, i misuratori intelligenti forniscono una grande quantità di dati che consentono di ottenere informazioni preziose sul sensore e sul processo. Grazie a protocolli di comunicazione digitale come HART, PROFIBUS, Ethernet-APL, IO-Link, tecnologie wireless e, prossimamente, Single Pair Ethernet, l'industria di processo può attingere a questa miniera di dati. Elaborando, contestualizzando e visualizzando i dati, gli ecosistemi IIoT e le applicazioni digitali consentono di trasformarli in vere e proprie informazioni. I vantaggi sono immediatamente evidenti - livelli superiori di efficienza, sicurezza e qualità. Nouryon - azienda produttrice di prodotti chimici speciali - ha dimostrato come, in un determinato stabilimento, abbia utilizzato i dati dei sensori e i modelli digitali per estendere gli intervalli di taratura e ridurre, di conseguenza, i tempi di fermo impianto. Un caso negli Stati Uniti ha mostrato come un impianto di depurazione delle acque reflue con 1.200 strumenti di misura possa funzionare con soli due tecnici grazie alla digitalizzazione - in parte perché è possibile diagnosticare e risolvere i guasti a distanza. 

3 L'IA sta trovando la sua strada nelle applicazioni del mondo reale ma non è una panacea 

L'intelligenza artificiale è la tecnologia più promettente del nostro tempo. Si prevede che risolverà problemi complessi e che, grazie all'analisi predittiva continua, porterà l'automazione degli impianti a un nuovo livello. Le Insight Session tenute in occasione del Global Forum 2026 hanno chiarito che, nell'industria di processo, l'intelligenza artificiale è ormai più di una semplice parola d'ordine - sta trovando applicazione anche in contesti pratici. L'azienda francese Purecontrol ha presentato una soluzione IA per la gestione dell'acqua, delle acque reflue e dei rifiuti grazie a cui determina le strategie di controllo ottimali sulla base di dati interni ed esterni per poi implementarle nel PLC (controllore a logica programmabile). In oltre 600 impianti, è riuscita a massimizzare prestazioni e risparmio energetico agendo, ad esempio, sul processo di aerazione dei depuratori. Tuttavia, l'IA non è plug-and.play. Deve prima dimostrare il suo valore economico, conquistare la fiducia degli operatori e, soprattutto, ha bisogno dei dati giusti. Inoltre, l’intelligenza artificiale è solo uno strumento tra tanti. A seconda della sfida, gli approcci più semplici basati su regole – ovvero i classici algoritmi senza componenti di apprendimento – sono spesso la soluzione più adatta. 

4. La sostenibilità ripaga   

Per ridurre il proprio impatto ambientale, le aziende puntano sempre maggiormente all'ottimizzazione dei processi. Oltre che a ridurre il loro consumo di energia, acqua e materie prime, ciò serve ad abbassare i costi a livello di impianto. I progetti intrapresi da diversi impiantisti dimostrano il grande potenziale di miglioramento dell'efficienza: nel settore farmaceutico, l'ottimizzazione di un impianto per la produzione di acqua per iniettabili ha portato a risparmi di milioni di euro nell'arco dell'intero ciclo di vita dell'impianto stesso. Nei processi CIP (clean-in-place) dei birrifici, una nuova soluzione ha ridotto del 30% il numero di cicli di pulizia. Nel contempo, le esigenze di sostenibilità stanno portando a tecnologie e modelli di business completamente nuovi. Un esempio è Streamline Innovations. Grazie a un nuovo processo, l'azienda statunitense converte chimicamente il solfuro di idrogeno in zolfo elementare, rendendo così l'industria pesante più rispettosa dell'ambiente. Nata 10 anni fa, è ora un'azienda con un fatturato annuo di oltre 100 milioni di dollari. 

5 Oggi l'innovazione richiede la cocreazione  

Il mondo sta diventando sempre più complesso, le nuove tecnologie evolvono a ritmo serrato e tutto è interconnesso: ecco perché nessuna azienda può affrontare questa trasformazione da sola. La cocreazione è fondamentale per sviluppare rapidamente prodotti e soluzioni in grado di perseguire l'innovazione e creare valore per tutte le parti interessate. Nell'industria di processo, la collaborazione paritetica tra produttori di sensori, costruttori di impianti, specialisti in automazione, clienti finali e altri partner sta diventando una leva decisiva. Sostituisce i tradizionali rapporti con i fornitori ed è caratterizzata da trasparenza, condivisione delle conoscenze e fiducia. Di conseguenza, è possibile migliorare la pianificazione lungo l'intera catena di approvvigionamento. Ciò offre ai clienti prodotti e soluzioni che soddisfano le loro esigenze e aiuta le aziende a ridurre il rischio di sviluppo.   

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