Automazione dei punti di misura di pH e redox

Pulizia, convalida, taratura e regolazione dei sensori di redox e pH

L'automazione di un punto di misura di pH rende molto più semplice la manutenzione del sensore: il lavoro si basa semplicemente sulle sostituzioni pianificate di sensori, tamponi e soluzioni di pulizia. Il resto viene eseguito automaticamente dal sistema, con una conseguente qualità elevata, difficile da ottenere quando si lavora manualmente. Ciò offre al personale d'impianto più tempo per svolgere altre attività legate al processo e presenta il grande vantaggio di ridurre la frequenza con cui il personale deve accedere a punti di misura difficili e potenzialmente pericolosi.

I punti di misura automatizzati consentono valori misurati affidabili, precisi e riproducibili. ©Endress+Hauser

I punti di misura automatizzati consentono valori misurati affidabili, precisi e riproducibili.

Quando risulta utile l'automazione di un punto di misura?

  • In caso di necessità frequente di pulizia o taratura dei sensori.

  • Quando l'accesso al punto di misura è difficile.

  • Quando il punto di misura si trova in un ambiente nocivo.

  • Quando il processo richiede una misura di pH precisa e riproducibile.

  • Quando il processo richiede intervalli di misura frequenti.

  • Quando è necessario controllare e documentare con frequenza il punto di misura.

Vantaggi

  • Le visite del personale ad aree di difficile accesso o pericolose e nocive sono meno frequenti e più brevi.

  • Il lavoro si basa semplicemente sulle sostituzioni pianificate di sensori, tamponi e soluzioni di pulizia.

  • La pulizia automatizzata aumenta la disponibilità e la durata del sensore, in particolare in fluidi aggressivi e contaminati.

  • La taratura automatizzata aumenta l'affidabilità, la precisione e la riproducibilità dei valori misurati.